IL CONCORSO

Il 9 agosto 1932 venne bandito il “Concorso nazionale tra ingegneri, architetti e artisti del Regno” per la realizzazione di una Fontana Monumentale, con il duplice obiettivo di dare una nuova sistemazione architettonica alla piazza e di testimoniare la radicale trasformazione industriale, economica e sociale della città.

La commissione esaminatrice, formata dall’architetto Marcello Piacentini e dai critici d’arte Papini e Tridenti, scelse il progetto degli architetti Mario Ridolfi e Marco Fagiolo.

Il significato metaforico dell’opera, descritto nella relazione artistica dei progettisti, illustra che l’acqua, scorrendo sul catino decorato a mosaico con i segni dello zodiaco, rappresenta la sorgente che “abbellisce e allieta di sua freschezza la natura”; quindi, precipitando nella seconda vasca a quota più bassa, allude all’intervento dell’uomo sull’elemento naturale a fini energetici. Il prodotto ottenuto è visualizzato dalla stele di acciaio che diventa, quindi, esaltazione del lavoro metallurgico e testimonianza della natura industriale della città.

La scelta dei segni zodiacali a decorazione del catino, realizzati a mosaico prima con tessere vitree (1936) e poi, con la ricostruzione dopo i bombardamenti aerei del 1943, con tessere lapidee (1961) su disegno di Corrado Cagli, è suggerita dall’intima relazione che intercorre tra essi e i mesi dell’anno che regolano la copiosità dell’acqua di precipitazione.

Per approfondimenti:
Matteo Ridolfi, “A MISURA D’UOMO, Mario Ridolfi il sarto dell’architettura: https://vimeo.com/87473425
Fondo Ridolfi: http://www.fondoridolfi.org/FondoRidolfi/30_5/periodo/fontana-monumentale-in-piazza-tacito-a-terni.htm