LA FONDAZIONE CARIT PER LA FONTANA

Unico nel suo genere è l’intervento che la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni ha deciso di intraprendere con il restauro della fontana dello zodiaco di piazza Tacito. Non tanto per le caratteristiche generali dell’iniziativa, che comunque appaiono del tutto nuove e all’avanguardia, quanto soprattutto per il genere di partnership tra pubblico e privato che per la prima volta ha visto la Fondazione Carit come protagonista.
Istituzioni pubbliche ed enti privati si sono uniti a Terni per risolvere l’ormai annoso problema volto al recupero di un bene storico artistico tanto a cuore alla comunità.
Tutto è partito nel 2013 proprio da palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione, dove si sono tenute le prime riunioni per definire il restauro della fontana monumentale, opera degli architetti Mario Ridolfi e Mario Fagiolo e dell’artista Corrado Cagli.
L’attuale assetto di piazza Tacito si deve, infatti, ai due progettisti, maestri dell’architettura del Novecento, che vinsero un concorso nazionale bandito nel 1932. Prima di allora in questa piazza trovava posto il monumento ai caduti, trasferito poi in piazza Briccialdi presso i Giardini de La Passeggiata dove si trova tuttora. La fontana, raffigurante i Segni zodiacali, realizzata su disegno di Corrado Cagli, venne distrutta nel corso della seconda guerra mondiale e restaurata con interventi successivi fino al 1961.
Nel 1995 la Fondazione Carit, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza, curò il primo intervento di restauro della fontana, già allora gravemente compromessa da uno stato di degrado imputato per lo più agli agenti atmosferici, incaricando una qualificata ditta di Ravenna di realizzare i lavori.
Nel 2013, quando la Fondazione fu nuovamente chiamata per il recupero dell’opera monumentale, l’intervento non appariva nel suo complesso difficoltoso; purtroppo così non è stato per le note problematiche incontrate lungo il percorso, che comunque hanno portato alla definitiva progettazione approvata dalla Soprintendenza e presentata alla città a palazzo Montani Leoni a giugno 2019.
Il 26 marzo 2014 il restauro della fontana di piazza Tacito venne peraltro presentato anche al XXI Salone dell’arte del restauro e della conservazione dei beni culturali di Ferrara.
Un nuovo progetto quello attuale che prende origine, comunque, dall’indagine sullo stato di conservazione dei mosaici effettuata con il finanziamento della Fondazione a dicembre 2013 ed eseguita dalla Fondazione Centro conservazione e restauro ‘La Venaria Reale’ di Torino.
Dopo aver stanziato 258.000 Euro nel 2013 per l’originario restauro, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, tenuto conto dell’importanza di portare a compimento un così significativo intervento per lo sviluppo locale, nonché per la riqualificazione storica, artistica e urbanistica della città di Terni, nel 2018 ha deliberato un ulteriore contributo in favore del Comune di Terni per giungere alla somma complessiva di 830.000 per consentire il completamento dell’intervento che oggi viene eseguito dal “Raggruppamento Zodiaco”.
Un grande impegno per la Fondazione, che comunque potrà beneficiare con tale attività liberare del cosiddetto Art Bonus, un credito di imposta pari al 65% dell’erogazione effettuata che verrà nuovamente messo a disposizione dell’attività istituzionale per future iniziative.
La Fondazione Carit sempre al fianco del territorio con dedizione, passione, sensibilità e solidarietà, per guardare con ottimismo verso prospettive migliori per la propria comunità, rispettosa della memoria ma proiettata all’innovazione.